Siete tra le pagine di ariadipoesia.
In questa pagina troverete quanto di me diventa trasparente attraverso le parole raccolte nell'aria.
In questo spazio, che adoro codividere con i miei amici, le parole trovano casa e si spogliano del loro uso banale, per produrre suoni e immagini sempre nuove.
Potete restare, se non avete fretta, e commentare.
Siete sempre benvenuti.
Angela ariadipoesia
venerdì, 25 aprile 2008

Figlio di quattro madri
Mamma mi fece, già di carne e d'ossa
in cuor l'amore ed una rosa rossa
anima attenta e mi insegnò la via
di quel che amava tanto, la poesia.
Ave raccolse il canto e i sogni della sera
Aria mi disse intanto raccogli le parole
Danza mi dette l'eleganza come una cosa vera
E mi plasmai d'eterno al fuoco di tre muse
cullando stelle e giorni dentro le mani chiuse
Adesso vago ancora tra il fuoco e il verbo amato
solo che venga il giorno a reclamarne il fiato
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domenica, 13 aprile 2008
poesia, vita, fede, anima, effetti speciali, piume, trasparenze, spiriti ribelli, pagine di vetro, scriverescrivere, pianeta uomo
Acini variopinti .:.
ascendono
in danza di colori
Tra i fondali
d'azzurrità
ogni travaglio
è stinto.
Uomo
intelletto affina
osa altri percorsi
Non prono al destino
sfida
le leggi del banale
Sciogli
i legacci antichi
oltre le convenzioni
Vola
e intona un muto
inno di lode
all'armonia creatrice.
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lunedì, 21 maggio 2007
poesia, amore, vita, anima, trasparenze, pagine di vetro
Quando il silenzio scende implacabile a scandire gli attimi di noi te lo dico con gli occhi e nei tuoi trovo l'eco si espande in quell' abbraccio d'anime il suono vibrante Concerto che ci colma e che ci danna. .^.
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domenica, 15 aprile 2007
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domenica, 01 aprile 2007
amore, anima, acrostico, amici di ariadipoesia
Mi soffermo Ora che e' steso sul lenzuolo il corpo Rimanendo immobile,osservo felice E ne godo le grazie......MIO
Amor compiuto
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martedì, 27 marzo 2007
anima, ballate, amici di ariadipoesia
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sabato, 24 marzo 2007
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venerdì, 23 marzo 2007
amore, anima, amici di ariadipoesia
mi lascio cullare dalle tue parole attese, sognate, desiderate.. Impaurito ti ascolto parlare del domani quando ancora non so se l’oggi e’ un sogno o il giusto premio alla mia attesa. Ma godo felice come un bimbo ora che ti ho ritrovata…
Avvolto in un abbraccio
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mercoledì, 21 marzo 2007
Viola nel campo
richiamo di passione
Salvi dal pianto
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sabato, 17 marzo 2007
anima, attese, amici di ariadipoesia
lunghi indefiniti secondi, raccolti in un incrocio di sguardi imbarazzati lentamente la mia mano, le sfiore le sopracciglia, mentre lei accenna un sorriso di domanda altri minuti passano, il suo sorriso accennato lentamente tende a svanire e' allora che capisco che e' ora che faccia uscire il mio... prima di perdere anche il suo...rimetto me stesso in gioco...
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venerdì, 16 marzo 2007
poesia, amore, vita, anima, piume, pagine di vetro
Non ti lascerò appassire Ti custodirò regina e schiava Docile al richiamo che in te senti padrone Io vento, ti terrò stretta e mia Nel dissacrante intrigo in cui l'amore è forza vitale 
sfiorire insieme al tempo.
Mia oltre ogni altro intendimento.
accorri, non senza chiederti ragioni.
guidandoti, sicuro del tragitto
di passione e di tormento
e fecondo nutrimento.
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lunedì, 12 marzo 2007
Vago per il sottile percorso dell’arcobaleno
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martedì, 13 febbraio 2007
Erano prati in fiore, Era il tempo del sole, Vennero giorni di pioggia, Ma mai venne l'inverno Semplicemente il tempo
l'aria bramava vortici di odori,
volavano rondini
arabescando il cielo.
corpi abbruniti in riva al mare,
immagini perdute nel sonno della memoria,
e vivea l'estate.
micro gocce di luce lambivano la pelle,
micro favole di colori,
componevano l'arcobaleno.
a martoriare il senno,
e mai scuri' la croce
ne' mai appassì la rosa.
lasciava le sue coltri,
i manti d'esperienza...
...Così passo' la vita...
Raccolto nell'aria da MarcoforEver
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20:36
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lunedì, 05 febbraio 2007
poesia, anima, amici di ariadipoesia
dal morbido talamo
che le nuvole, han steso sul cielo.
imperlano a cascata le tenebre
con lacrime d'argento,
col seducente profumo d'incanto
scalfendo cosi' l'apatica, muffa del nulla.
col girotondo d'ombre e luci
che si frantumano in veglie d'angoscia.
tra ologrammi deformati
da liquefatte macchie di colore,
Raccolto nell'aria da sognodiluce
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11:16
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venerdì, 02 febbraio 2007
poesia, amore, anima, amici di ariadipoesia
a schiuder le palpebre d'un nuovo giorno
con i vapori rosati dell'alba...
sulle labbra fiorite di corallo del tramonto...
che con la nivea cresta, lambisce la terra.
al saluto gentile di primavera,
che si volgono all'azzurro del cielo
e l'idea mutata in parola , sussurrata
tra le grotte d' effimero tempo
che sfoglia la margherita dei nostri giorni...
Il tepore di una mano che guida il tuo cammino,
nei sentieri contorti dell'esistenza.
l' ieri ,l'oggi e il domani della tua vita.
nei tuoi pensieri
e prender vita nell'ombra come
malinconica luna che imperla
col suo pianto d'argento l'orizzonte.
che avida, possa assaporare l'alito della tua bocca
e ...come palpitante libellula
mi libri leggera verso la tua luce ,
per poi addormentarmi nel sonno eterno, oppiata di morte....
Respirando inebriata ... l'essenza di te.
Raccolto nell'aria da sognodiluce
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11:00
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mercoledì, 24 gennaio 2007
mare, anima, amici di ariadipoesia
Nel silenzio della sera, Si tinge al suo specchiarsi In questo tacer stanco d'ogni suono... Effluvio di fiori misto a salsedine In questa innaturale quiete, S'accartoccia l'anima! Carolina Patrizia Cinzia
quando sul cielo s'alza maliziosa la luna,
carezzandosi bianchi i seni...
di madreperla il mare,
che ardito inanella i riccioli dell'onda...
Cede cosi'vermiglio crepuscolo ,
il passo a informi ombre
che s'annodano e si sfanno
nel fugace gioco di macchie
viola e blu sull'orizzonte.
Sto in piedi sulla spiaggia
a rimirar con sguardo circolare,
il dispiegar sul mare calmo
di vele gonfie di vento...
profuma l'aria d'antica essenza...
Indifferente e muta di parole,
srotola la sera , rintocchi lontani,
echi venati di greve nostalgia.
sparge l'oblio irreale malia a incantare il buio
con polvere di sogno...
Tra le pieghe del mio pensar
e senza limite s'eleva tra le stelle
a respirar l'immenso abbraccio
che di serenita' veste l'universo. 
Raccolto nell'aria da sognodiluce
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18:36
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giovedì, 11 gennaio 2007
poesia, anima, meditazioni, amici di ariadipoesia
Non sparge arancio sanguigno Ombre languidamente Mentre senza confine Solo cenere di stelle e fiamma Intanto non e' ancor trascorso l'oggi Inghiotte la risacca Effimera parvenza d'eterno Carolina Patrizia Cinzia
quest'alba di luna,
nei riflessi a chiazze
di miele spento
affogato in onda azzurrina...
Rabbiosa urta lo scoglio,
ingravidata dall'ululare
del vento, che increspa
di scuro il cielo dove fan girotondo
gementi fanciulle...
carezzan vertigine d'ansia,
s'accartoccia cosi' dolente l'anima
in estatico silenzio...
si perde lo sguardo, dove non c'è
limite tra giorno e notte...
piu' non arde ad accender
di colori la vita.
e non e' ancora domani...
lo scorrere fuggevole dell'attimo...
hanno mai e sempre,
in questa inutilita' del vivere,
che come bruma ovattata,riveste d'infinito...
Tempo che passa di gia'.
Raccolto nell'aria da sognodiluce
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09:33
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lunedì, 08 gennaio 2007
anima, attese, pagine di vetro, amici di ariadipoesia

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21:39
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sabato, 06 gennaio 2007
Sul far della sera Lemmi e dilemmi Ripristina il tempo Sorniona la luna Del sole il ricordo Stupisci la fretta E mistici i sogni 
sul far della sera
le muse di marte
solfeggiano in coro
la vita migliore
quel sogno sopito
del giorno incantato
s'affaccia sul mondo
la notte si espande
ed il giorno va giù
del giorno passato
del mondo avariato
nel fuoco invariato
del cuore che ama
del petto che batte
del sogno di lei.
che prendono forma
si libra il pensiero...
...sul far della sera...
Raccolto nell'aria da MarcoforEver
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20:37
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sabato, 06 gennaio 2007
poesia, anima, amici di ariadipoesia
Muore un giorno Mentre striscia d'ombra, Lamentoso canta oscura melodia, Ondeggiano sommesse Prende vita un rarefatto sogno Carolina Patrizia Cinzia
di tramonto invecchiato,
nella tremula danza
di foglie palpitanti...
tempo inneffabile
dipinge sull'antica meridiana.
beffardo il destino,echeggiata dal vento
che soffia sfarfallio vibrante
d'esangue farfalla.
macchie d'oro rosso,
sull'acqua azzurrina,
che triste culla l'irreale nenia.
baciato dall'enigmatico
riflesso della notte che avanza
e carezzevole ...inonda l'anima.
Raccolto nell'aria da sognodiluce
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mercoledì, 27 dicembre 2006
La montagna dell'angelo caduto
La montagna dell’angelo caduto, custodisce il mio cupo segreto. Sotto le volte di muffa bianca l’orrido mostro della follia. Chiusa la grotta dalla ghiacciata soglia, riflettono raggi neri al calar della luna. Urlano e strepitano cercando l’uscita brulicando viscidi vermi carnivori hanno pulito le pareti dal fango. I pini gocciolano il sangue mentre i corvi assassini cantano la loro canzone alle sette streghe nere. La montagna dell’angelo caduto porta del mio infinito inferno conduce la mia follia nello stagno del tradito sogno.
Raccolto nell'aria da hariseldom
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martedì, 19 dicembre 2006
pensieri, vita, guerra, desideri, anima, natale, meditazioni, attese, trasparenze, dedica ad un amico, male di vivere, pagine di vetro, aspettando natale
Caro Gesu. sono sempre io, prima che la folla venga curiosa ad affacciarsi presso la tua greppia voglio parlare ancora un poco con te. Su non dormire, non lasciarmi qui a parlare da sola, dammi ascolto. Tu li conosci I nostri ragazzi, i figli del benessere ai quali non abbiamo fatto mancare nulla, per i quali ci siamo sforzati di creare le premesse per un futuro di pace e democrazia, per i quali abbiamo sperato e lottato che finisse il periodo nero del terrorismo, per i quali abbiamo gioito alla caduta del muro di Berlino. 
I nostri ragazzi quelli che abbiamo aiutato nei compiti di scuola, quelli che abbiamo educato a non combattere con le armi ma con le parole, quelli ai quali abbiamo insegnato che la costituzione era una bandiera scritta in cui credere. I nostri ragazzi ai quali abbiamo saputo allontanare le armi anche nei cartoni animati.
I nostri ragazzi, di cui non siamo capaci di leggere più i sogni, di cui siamo colpevoli di avergli consumato l'acqua e l'aria.
I nostri ragazzi che ci hanno guardato con fiducia e rispetto e si sono messi nelle nostre mani.
I nostri ragazzi...
oggi muoiono al fronte dello straniero, per una guerra che non è la nostra ma della sete di potere e delle logiche di spartizione.
I nostri ragazzi non sanno che farsene delle stelle che appunteranno al petto di madri e padri affranti dal dolore , di giovani vedove e piccoli orfani che ancora nel grembo piangono il padre.
I nostri ragazzi, costretti da una politica del non lavoro, costretti a farsi volontari per crearsi una famiglia, questi nostri ragazzi che non torneranno tutti a casa.
AI NOSTRI RAGAZZI, ai nostri figli, questo nessuno glielo aveva mai detto.
Era un lavoro l’unico che avevano trovato.
Adesso noi che non abbiamo fatto nulla per impedire che partissero, noi che non abbiamo saputo difenderli e dire una volta e per sempre questa guerra non è la nostra.
Adesso noi che il debito lo abbiamo saldato con anni di servilismo di Stato e di sudditanza larvata da una pseudolibertà che mai abbiamo avuto.
Adesso noi, dovremmo prendere il coraggio che non abbiamo, guardarci nel cuore e gridare a gran voce ...
è ora di smetterla vogliamo vivere in pace. Se tu mi aiutassi ancora Gesù, invece di dormire qui nella mia coscienza, forse potrei gridarlo dai tetti che:
Nessuna guerra è giusta, nessuna guerra è santa, nessuna guerra celebra la vita, nessuna guerra porta la pace.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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martedì, 19 dicembre 2006
vita, anima, natale, meditazioni, piume, dedica, trasparenze, pagine di vetro, aspettando natale
Caro Gesù
Era da molto che non ti scrivevo più, da, quando, quella volta, ti parlai delle meraviglie di un amore che nasceva e lo paragonavo all'amore che era palpabile nella grotta a Betlemme.
...Ma certo che lo ricordi! Tu ricordi sempre tutto, sei Dio!
Il fatto è che ti sento come un amico, e spesso ti umanizzo, ma questo è quello che ti piace di me, ti parlo mi rispondi, ti sorrido mi sorridi, mi adiro con te, mi coccoli, non fai mai spallucce.
...Certo, non divago vengo al punto, volevo farti gli auguri per il tuo compleanno.
Non mi rimproverare, lo so che non nasci solo a Natale ma ogni giorno nel mio cuore, ma questo è un giorno speciale, e voglio farti auguri speciali.
Cosa potrei fare per te Dio, di davvero speciale... nulla? ... Possibile che io non posso mai fare nulla di sorprendente, di spettacolare di fantasmagorico, per omaggiarti in questo giorno così importante per il creato?
... Nulla.
Il Re non ha bisogno di corona, e nemmeno di un castello tutto d'oro.
... Nulla!
Nulla posso regalarti, e abbasso il capo triste, inutile creatura, che non possiede niente che non sia già tuo ...
Ti contemplo nella greppia, estasiata.
"Quel Dio che ti creò senza di te, non può salvarti senza te"
Sorrido, mi hai risposto! Sì ti regalerò le chiavi del mio cuore per Salvarmi.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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3Scrivo anche su :
domenica, 17 dicembre 2006
poesia, introspezione, anima, natale, trasparenze, aspettando natale
Dismessa l'armatura 
scintillante
di egoismi quotidiani.
Deposte le armi
forgiate
nel fuoco
dell'orgoglio.
Inerme
desolata
stanca
d'inutili battaglie
condotte
entro gli aridi terreni
del vivere razionale.
Eccomi
davanti a te
umile Pane
Regale Trono
del Figlio che si dona.
E mi rivesto di luce
che colma l'anima
la innalza
su vette
inaccessibili
alla ragione
e m'inebrio
d'infinito amore.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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sabato, 16 dicembre 2006
poesia, introspezione, anima, pagine di vetro

La mia anima
è come arpa birmana
Ogni corda ha il suo nome
ogni nome il suo suono
Nel silenzio della notte
quando la sua musica
diventa assoluta
Solo tu
Signore del suono
puoi ascoltare la sua melodia
Che m'innalza
su vette di pentagrammi
scritti dalla vita.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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