Siete tra le pagine di ariadipoesia.
In questa pagina troverete quanto di me diventa trasparente attraverso le parole raccolte nell'aria.
In questo spazio, che adoro codividere con i miei amici, le parole trovano casa e si spogliano del loro uso banale, per produrre suoni e immagini sempre nuove.
Potete restare, se non avete fretta, e commentare.
Siete sempre benvenuti.
Angela ariadipoesia
domenica, 11 maggio 2008
poesia, attese, dedica, haiga, collezione quaderni doriente
Terra feconda .
in novena di attesa
e non sei più tua
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
13:28
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3Scrivo anche su :
venerdì, 09 maggio 2008
dedica, parole in libertà , pagine di vetro
Mamma, ricordi quante volte mi dicevi: Sono figlia tua. .. 
Un giorno capirai.
Ancora oggi ti risento
Quei lunghi tuoi silenzi
chiusa
in un rosario di pensieri
a meditare
tra un ricamo ed un rinaccio
alle calze smagliate
in quelle tue notti insonni
attendevi l'ultimo rincasare
dopo i bagordi
di una festa di paese
dalle quali ti tenevi a debita distanza
per non inciampare
nel chiacchiericcio di fondo
che dalla piazza si portava fino al colle
fino in cima a quei fasci di ginestra
che pur ammiccanti
non ricevevano che uno sguardo
benevolo di accoglienza
fiori mai raccolti
come mai hai raccolto
le emozioni di chi
pur avrebbe voluto rilassarsi
tra le tue amorevoli parole rassicuranti.
Un giorno capirai.
Sembrava un ritornello,
negli enigmi del mio universo di ragazza.
Risposte che possedevi
ma gelosamente hai custodito
in quella tua filosofia
di non imporre le tue scelte
le tue esperienze
non valevano per il mio mondo.
Quei tuoi silenzi
che ieri erano per me un segno di chiusura
che non comprendevo
mi hanno permesso
di ponderare ogni mio passo
di considerare
responsabilmente
ogni mia reazione agli accadimenti
cosi divenni forte nel carattere
rendendomi indipendente
matura anzi tempo.
Quante volte ti ho odiata
nel cuore in segreto rimproverata
per avermi trattata sempre da adulta
di avermi sempre considerata grande
perchè nata prima dei tuoi quattro.
Ora, sulla soglia del mezzo secolo di vita
posso guardare indietro
sorridendo di quelle mie montagne rocciose
nonostante non avessi appigli
su cui poggiare le mani
le ho scalate tutte
levigando con caparbietà
ogni roccia aguzza
per potermi ricavare uno spazio
dove aggrapparmi
per non precipitare giù
nel precipizio dell'indolenza e dell'inettitudine.
Solo oggi riesco forse a dirti:
Sapevo che comunque c'eri.
Severa educatrice
ti sei negata i baci
che fragile come bimba indifesa chiedi
Così negandomi le lacrime
in tua presenza
dolcemente ti sorrido e ti bacio.
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16:31
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3Scrivo anche su :
giovedì, 08 maggio 2008
P ercepisci le mie vibrazioni I nondata di umori fremo A nsimando e gemendo C reatura lussuriosa E levi le mie perversioni R icercando costantemente I mpudiche carezze . ...
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23:14
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 07 maggio 2008
poesia, vita, diario, liberazione, effetti speciali, trasparenze, fioridipensiero
Di me, tutto traspare angoli di pensieri sparpagliati tra maglie sconfinate disegnate dalle energie vibranti. Scacciapensieri muti che gridano la mia esistenza in vita. 
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19:56
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3Scrivo anche su :
martedì, 06 maggio 2008
poesia, vita, guerra, morte, dedica, male di vivere, pagine di vetro, poesia sociale, scriverescrivere, fioridipensiero, pianeta uomo, metriche orientali
notte d'eclissi colpi assestati non hai valore
sigaretta negata
irrita i bulli
è diverso Nicola
senza divisa
se hai diversa bandiera
sei un uomo morto
attonito urlo
inutile ogni dire
diventa incenso
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
21:11
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 30 aprile 2008
saijiki di ariadipoesia, prossima pubblicazione
... ecc ... Vello d'oro (ringraziamento per la primavera)
Nel mio ultimo viaggio in terra d'oriente, parlando (ovvero, cercando di farmi comprendere a gesti e di capire nello stesso modo, tra espressione mimica e suono vocale, alla meno peggio con un poeta giapponese) ho notato la sua somma meraviglia nell'apprendere che non avevo uno saijiki (sospiro-lieve-chiave).
Un dizionario... a cosa poteva servirmi avevo ben presente quali fossero le parole dei kigo (parole stagionali) perchè un dizionario da consultare? Non mi capacitavo del suo stupore.
Essenziale, come nello stile dei poeti orientali, mi ha fatto comprendere che senza un dizionario presto si sfocia nel formulare un haiku ridicolo, ossia, un haiku che intenzionalmente è buono perchè rispetta i canoni e ha all'interno un riferimento al kigo ma che non è concorde alla stagione che si vuole raffigurare.
Per esempio, se si vuole esprimere la meraviglia per il risveglio della natura, e il kigo di riferimento, scelto e quindi indicato dal poeta, è il ciliegio fiorito, stiamo parlando di una primavera alta e non dell'inizio primavera, quindi ridicolizza il poeta perchè risulta un haiku primaverile, di un poeta mezzo addormentato, che non ha saputo cogliere per tempo la bellezza della primavera alla fiioritura del mandorlo che avviene invece appena all'inizio della primavera.
Decisi così di approntare il mio piccolo saijiki che ho denominato scrigno delle stagioni, per essere così almeno un pochino meno ridicola nei miei componimenti.
Presento oggi in anteprima il mio personale dizionario delle parole relative alle cinque stagioni tradizionali
(primavera, estate, autunno,inverno e Capodanno), con le loro tradizionali sottocategorie, sette per ogni stagione, elencate in ordine cronologico di apparizione per esempio, Primavera: mandorlo viene prima di ciliegio perchè fiorisce prima.
Per ovvie ragioni,vi darò solo un breve esempio dello scrigno delle stagioni, non scriverò quindi tutto il mio dizionario che sarà invece pubblicato in dicembre in cartaceo e in formula ridotta come vademecum e-book da passeggeri nel vento utile da tenere a portata di mano per i poeti di metrica orientale(ggiante).
nota:gli haiku relativi esplicatiovi del lkigo sono di proprietà esclusiva di ari@dipoesi@ e sono protetti dal dritto d'autore
Primavera:
Primavera celeste
Equinozio
nell'equinozio
intono inni al creatore
sono la terra
primo giorno
Primo giorno ode
il concerto degli astri
ventuno marzo
alba nuova
ora alba nuova
i colori compone
veste l'arbusto
mattina
mattina di gioia
scomparso quel grigiore
disegno fiori
gemma d'ariete (posizione di Ipparo
dell'inizio dell'equinozio
di primavera)
gemma d'ariete
il diadema celeste
tocco col dito
punto d'Ariete (inizio dei cieli)
punto d'ariete
il traffico già esplode
tempo vigile
Hamal (stella di testa del segno
astronomico dell'ariete)
Hamal sorride
così a distanza da il via
la terra è verde
Ariete (astrlogico)
latte d'ariete
dal cielo ora gea inonda
bagno di vita
ali d'alba
ecco ali d'alba
colorare orizzonti
progetti nuovi
pioggerellina
pioggerellina
è riposto l'ombrello
mi asciugo al sole
aria serena
aria serena
invade ogni borgata
colore danza
libeccio
lieve libeccio
s'alzano gli aquiloni
urliamo gioiosi
Altri esempi solo di kigo senza applicazione relativi alla primavera
Primavera Animali
Ariete.
Aurora (farfalla nome scientifico Anthicharis caerddamines)
vive il tempo di una primavera
rondini
storni
pettirossi
capinere
Agnello: piatto tradizionale ma anche simbolo della
Passione di Cristo
Colomba: simbolo pasquale di pace
Toro
ecc...
Primavera fiori e piante
primule
mandorli
margherite
caprifoglio
lentaggine (molto comune nei parchi e come pianta
ornamentale.
forsizia (cespugli comuni gialli presenti neio giardini)
ramoscello d’ulivo, consegnato in chiesa la domenica
prima della Pasqua per essere benedetto
papaveri
fragole
narciso
rose
ape
tulipani
zanzara
pesco
gladioli
nocciolo
coccinella
... ... ecc
Primavera umori:
Balia di Frisso (costellazione del Toro nata, secondo la leggenda,
nel momento del sacrificio del re
Atamante di Beonzia a Zeus per
allontanare la carerstia dal regno)
quindi da usare in piena primavera.
uovo immagine della nascita e della rinascita,
quindi anche della risurrezione di Cristo
pulcino Come il pulcino esce dall’uovo, così Gesù risorge
ed esce, dopo tre giorni, dalla sua tomba.
.. ecc...
Stralci da:
Lo scrigno delle stagioni
il dizionario in italiano delle stagioni haiku.
di Angela De Blasio ari@dipoesi@
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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21:27
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 30 aprile 2008
poesia, haiga, metriche orientali, collezione quaderni doriente

Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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3Scrivo anche su :
martedì, 29 aprile 2008
poesia, haiku- tanka renga, metriche orientali
Giardino in fiore. .:.
Le ombre nere arretrano.
Sguardo felice.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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21:49
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3Scrivo anche su :
venerdì, 25 aprile 2008

Figlio di quattro madri
Mamma mi fece, già di carne e d'ossa
in cuor l'amore ed una rosa rossa
anima attenta e mi insegnò la via
di quel che amava tanto, la poesia.
Ave raccolse il canto e i sogni della sera
Aria mi disse intanto raccogli le parole
Danza mi dette l'eleganza come una cosa vera
E mi plasmai d'eterno al fuoco di tre muse
cullando stelle e giorni dentro le mani chiuse
Adesso vago ancora tra il fuoco e il verbo amato
solo che venga il giorno a reclamarne il fiato
Raccolto nell'aria da MarcoforEver
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23:04
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3Scrivo anche su :
giovedì, 24 aprile 2008
poesia, miti, gioco poetico, scriverescrivere
Sono secoli che restiamo mute Sicuro che parlo è rotto lo schema Il nome sapete e assai mi si addice "certo coi mezzi veloci che abbiamo" A Firenze a far che, figle mie belle Donna la nova non vi giunse ancora A tal sentir come una schioppettata Sapean le oche ch'ei l' aveva celato Del suo nuovo lavoro ero sì fiera Neanche una volta ha accennato la cosa Piangi or Fiammetta riponi la pena Quasi se fosse un grande commodoro Non vesto sacco, non fò quest'errore Guardollo in viso direi: spudorato .:.
forse farci parlar timore incute?
Davanti a questa sfida il tal Boccaccio
ravvise era ora di scioglier legaccio
Parla Fiammetta, racconta la storia
prima che il tempo ne tagli memoria!
non resto muta e che, fossi scema?
son fuoco che brucia e non traditrice
Piuttosto Panfilo, amore codardo
"lavoro a Firenze "disse, "il bastardo!"
disse mentendo, "spesso ci vediamo"
Le nuove notizie mettono le ali
specie se a portarle son le vestali
Civettuoli sguardi di compassione
si capiva che erano qui in missione
quelle befane tutte compassate
disser "madonna a Firenze ci andate?
a Napoli mi godo mare e stelle!
Panfilo sposa la iovane Leonora!
per poco a terra cascai stramazzata
Certo che lo so! dissi con contegno
"le avrei mozzicate senza ritegno".
brutto porco, vorrei averlo ammazzato!
chi immaginava trovasse mogliera.
Che cane! giurava amore fedele
Scema ,io sono qui a magiare il mio fiele.
porca misera ma chi è questa sposa
a cui ha nascosto di avermi oltraggiata.
La storia è questa sono abbandonata!
rimettti in sesto che cambia la scena
Quello non è un uomo è voltagabbana
ha cercato la femmina mondana
a guidar una nave piena d'oro
l'ho innalzato al di sopra delle stelle
e in anima ferita ne è la pelle
che ognun dica: Fiammetta è superiore
Mannaggia l'orgolio mi tiene frenata
andrei tosto a Fierenze a far la scenata
tu ch'hai preso il mio amore e lo hai stuprato
non credere ora che troverai pace
possa il sesso diventarti fallace!
Ma sono Fiammetta e passo alla storia
come donna senza senno e memoria
mediterraneo fuoco m'ha forgiata
che brucio amore senz' esser riamata .
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
21:56
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 23 aprile 2008
Lustro la casa e la tengo pulita Sopra la camicia c'era il rossetto Appena rincasa, su di me giuro Ora mi accingo a preparar la cena .:.
Poi dicono: i tempi son cambiati!
Non vedi come son disordinati?
Buttano le lor cose a destra e a manca
e che se ne fregano se una è stanca!
tiro carro con i buoi anche in salita
ma questa volta me la paga cara
steso lungo lo voglio nella bara.
chi sa quale maiala si porta a letto!
Crede forse che io stia quì a lesinare
crede che ha la schiava sua a governare?
devo proprio vederlo se l' è duro
perchè se non è giusto, e me lo aspetto
vuol dir che non ha avuto alcun rispetto!.
che non dica che poi io faccio la scena
e metto scuse e gelosie d'amanti
per fregarmene di lui e tutti quanti.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
22:02
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 23 aprile 2008
poesia, miti, pagine di vetro, poesia sociale, gioco poetico
Suolo beato ora offeso e calpestato ora il fetore di immondizia sale e vi introdussi l'arte dell'arare ma dal fetor che arriva da tali are -Così ora state freschi col pisello- avevate la manna da mangiare ora che tutto avete sperperato :.:

Dall'Olimpo son tornata in costiera
a render testamento son venuta
per questa terra di cui andavo fiera
che troppo tempo son restata muta
rocce di calcio e colorati agrumi
passeggiate de li Dei era nomato
'che al cielo n' arrivavano i profumi
copre ogni zolla lo rifiuto umano
lo peggio sterco dell'uomo animale!
Io generosa vi diedi il cereale
al di sopra sì elevai uomo bestiale
perchè del lavor suo potèa campare
io fui destata e ora vedo il macello
che non si sa più dove sistemare
l'Olimpo si ritiene esautorato!
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
14:08
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 23 aprile 2008
poesia, dedica, trasparenze, haiga, scriverescrivere
Nel sole gira .:.
ottenebrando i sensi
la femme fatal
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
10:24
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 23 aprile 2008
poesia, miti, spiriti ribelli, gioco poetico, scriverescrivere, pozioni magiche
Vidi da lungi la nave approdare -Fiori e profumi poi feci filtrare- .:.
presi la lira e mi misi a cantare
con voce fine dovevo ammaliare
-Uomini, bestie di guerra per mare!-
Pensieri erotici gli feci fare
nel palazzo mio poi li feci entrare
imbanditi deschi feci trovare
bevanda ambrosia a poterli inebriare
Ancor puzzolenti sporchi di mare
sbragati li dentro a gozzovigliare
-Ma che villani! a voi non vi pare?
Porci erano e 'sì li feci diventare!-
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
09:52
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3Scrivo anche su :
mercoledì, 23 aprile 2008
poesia, pagine di vetro, gioco poetico
Vorrei saper perché di me ha parlato :
quel tipo col l'alloro sopra al capo!
Un giorno ero al mercato ei mi ha guardato
e da quel dì dovunque lo trovavo
la sua mente l'imago mia ha fissato
se pur bella ,tanto gentile e onesta
gli sembravo, non lesinò meschino
di metter naso ne lo mio destino
A voi posso dirlo ora lo confesso
a me questo Dante sembrò un pò fesso!
Stava ore nel suo inferno a complottare
solo parlava e vaneggiava il tipo
Se mio sguardo crociava curiosito
con mano egli toccava il paradiso
certo nessun ardire mai si prese
ma la fissazione era sì palese
che presto si espanse voce nel paese
su bocca di tutti stavo in un fiato
Mi costrinse marito ad un girone
per comprar così, anche solo un cappone!
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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08:35
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3Scrivo anche su :
martedì, 22 aprile 2008
poesia, miti, spiriti ribelli, pagine di vetro, scriverescrivere
-Musa solerte sgombrami la mente!- Così scappava fuggìa da ogni corte
.:.
Cantami o diva della bella dama
che nella selva ognor se ne scappava
Ella fuggiva tra le frasche in fiore
del Furioso non voleva l'amore
Si nomava Angelica la donzella
tanto scontrosa quanto l'era bella.
Sostienimi musa fammi cantare
di quanta gente facea innamorare
Di come gli eroi rinchiusi in corazze
da lei non ebbero mai le carezze
Di come quel guerriero, che distratto!
male decise compìre il suo ratto.
Aiutami a dire del senno d' Orlando
che disperato l'andava cercando.
Adesso mia musa tendi il tuo orecchio
e per le mie rime fammi da cerchio
Pensier d' Angelica fammi ascoltare
ch'io possa scrivere per tramandare.
Lì della selva facendosi sera
il suo pensierodi donna, quale era?
Ride in cuor suo del magifico Orlando
di cui non vuole nemmeno il suo brando?
Se dito d'alba sfiora il suo bel viso
trova una lacrima oppure un sorriso?
Com'è che alla fonte del disamore
Angelica beve e poi perde il cuore?
"Bevve al disamore sì avidamente
'ché per sua beltà era desiderata
ma volea per se stessa essere amata.
Mise cintura al suo sen verginale
la donna rinchiuse l'erotiche ale
sentendo arrivar per lei malasorte.
Fuggiasca, raminga, morta nel cuore
passò molti anni e passò millun ore
poi la falce arrivò a mieter quel fiore
che non colse mai chi bevve all'amore.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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13:41
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3Scrivo anche su :
martedì, 22 aprile 2008
Vorrei saper chi mai e per qual sventura La dea a Eleno suggerisce tenzone! .:. 
decretò crudel sì tale sciagura
che vita d'amor m'ha presto appassita
Ancòr fiore in boccio un dì fui rapita
per render mio ventre la culla di Troia
d'Ettore suo seme accoglievo con gioia
dolce mio sposo era ancor giovanetto
Principe d'arme d'onore e rispetto.
diffida amor mio da tal tentazione!
ma sordo al mio grido di madre di storia
divenne di sangue tempo e memoria
Achille gaglioffo il tranello tese
fu l'onor mio che ne fece le spese
sconfitta abbattuta or senza difesa
preda di guerra del re dell'Epiro
tre figli mio malgrado a questi io diedi
mentre il mio spirito non stava in piedi
Tutto ritorna e tornai anch'io presso Troia
non quella bruciata dal fuoco dei boia
suolo vergineo d'italica storia
ch'Eleno Epiro in cilento fè propria
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alle ore
09:18
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3Scrivo anche su :
lunedì, 21 aprile 2008
poesia, piume, trasparenze, pagine di vetro
guscio di noce Così il poeta nel suo mare. .
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alle ore
22:19
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3Scrivo anche su :
lunedì, 21 aprile 2008
viaggi, poesia, trasparenze, pagine di vetro
settenario
Partenope distesa -sei viva e impudica,-

al tiepido respiro
dell'astro novembrino
assorbi suoni antichi
vibranti di mandòle
in abbandono giaci.
-prosperosa amante-
di tenero libeccio
penetrano a carezzar
quella corvina chioma
sole mediterraneo
ti veste di colori
di luce t' incorona.
.:.
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alle ore
16:36
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3Scrivo anche su :
domenica, 20 aprile 2008
poesia, piume, metriche orientali, choka
sei lo scricciolo fortunata che nasce luci ricama si è eclissata la rima (doppio choku o poesia lunga) .:. 
nel nido della poesia
aria d'oriente
dipinge le parole
emozionando
l'occidente coinvolge
senza vecchi rimpianti
lune pergamenate
fori di cielo
al cantare del drago
riso si scioglie
nei felici tramonti
dorme al solfeggio il verso
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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17:38
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3Scrivo anche su :
domenica, 20 aprile 2008
poesia, piume, dedica, haiga, fioridipensiero, metriche orientali

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alle ore
15:31
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3Scrivo anche su :
domenica, 20 aprile 2008
poesia, piume, renga, trasparenze, giochi poetici, haiku- tanka renga, metriche orientali
azzurro cielo volta celeste sospesi acini dolce zeffiro ...
si è colorato di gioia
pensiero ascende
mi sorride dal cesto
tocco il divino
viaggiatori del tempo
clessidra vola
accarezza le gote
sono anche io vento
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12:55
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3Scrivo anche su :
sabato, 19 aprile 2008
poesia, vita, piume, male di vivere, gioco poetico
è suono disarmonico illogico
il mio verso
goffo
si dimena
di vin co lan do si
solfeggia
[[[[ prigioniero ]]]]
pentagrammi
senza chiave
_____filo___
intendente intenditore
cantore cantonato
strascico strategica
in artefizio artigianale
poi diafana decreto
elucubrazione eludo
insonorizzo
((((((( eco )))))))
]]] libera [[[
dall'angoscioso pianto
il vero mio canto
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12:29
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3Scrivo anche su :
venerdì, 18 aprile 2008
poesia, dedica ad un amico, haiga, metriche orientali
freddo polare or re-spinto giace sole non gira .:.
.
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14:48
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3Scrivo anche su :
giovedì, 17 aprile 2008
gioco poetico su immagine di kutz58
Dea Mater Pater nostrum ignorantia regnant in terris nos eam partem philosophiae de moribus appellare solemus tantum facultatis timor detrahat Moveor etiam loci ipsius insolentia in tuis oculis, in tuo ore voltuque acquiesco te unum intueor, ad te unum omnis mea spectat oratio unum hoc definio tantam esse necessitatem virtutis generi hominum a natura tantumque amorem ad communem salutem defendendam datum ut ea vis omnia blandimenta voluptatis otique vicerit. Si ringrazie per la collaborazione Orazio, Catullo,Cicerone,Livio per avermi prestato il loro latinorum a cui non sono avvezza ma ha funzionato il copiaincolla alla grande! E' solo un gioco ma è stato interessante farlo.
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3Scrivo anche su :
martedì, 15 aprile 2008
'Mi troverai in un altra vita, se non sarà in questa '
poesia, piume, pagine di vetro
'Mi troverai in un altra vita, se non sarà in questa ' Mi troverai nel canto del mare e nella fredda bruma mi troverai nel profumo del giglio goccia di brina sulla foglia mi troverai nella nota alta di un assolo voce che ti sussura t'amo mi troverai perchè ci sono vita meteora passi troppo in fretta , ![]()
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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3Scrivo anche su :
martedì, 15 aprile 2008
poesia, collezioni, cerchi, pagine di vetro
è corsa come palpito strumento po si ta ta men te nei pensieri vado .
angosciante
ora che tutto tace
il suo pianto
malinconico torna
ancora

ancora una volta
batte le dita
su vuota condotta
oSseSsionante
continua
lenta

lenta si duplica
ripete il percorso
cade
assordante
ad una nota sola

sola
conto
spro
sillabe di vita
assorta
attenta

vado
ripetendo
silenziosa
il solfeggio continuo
di quell’eterna rima
che stilla senza posa
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
alle ore
16:50
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3Scrivo anche su :
martedì, 15 aprile 2008
memoria, cerchi, collezione quaderni doriente
Filo spinato .
riporta giorni cupi
rose recise
Ombra nel ghetto
piange Iesse i virgulti
vigna distrutta
Chicchi di grano
Falciati immaturi
Aquila pazza.
Raccolto nell'aria da ariadipoesia
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3Scrivo anche su :
domenica, 13 aprile 2008
E' liberamente scaricabile cliccando sull'immagine.
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alle ore
22:40